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Working Paper Intelli|sfèra – 6/2024

CONTAMINAZIONI E COMMISTIONI DISCIPLINARI AL TEMPO DELLA INTELLIGENZA ARTIFICIALE

ETICA, AGENTIVITÀ ARTIFICIALI, FONTI APERTE, INTERDISCIPLINARITÀ: NUOVI EQUILIBRI E SCENARI FUTURIBILI

Una proposta di approccio allo studio della “compartecipazione al mondo” (in particolar modo al mondo delle discipline) della Intelligenza Artificiale quale strumento abilitante – insieme all’Intelligence delle Fonti Aperte – alla “commistione” tra i vari ambiti ambiti disciplinari.

Buona lettura!

Cos’è la I-Sfera

Intelli|sfèra è Ricerca ‘di’ e ‘per’ l’Intelligence. L’assetto teoretico di una disciplina non evolve da sé, in modo isolato e autoreferenziale:  sono indispensabili prassi concrete di interdisciplinarità, che permettano di attraversare i confini disciplinari e ottenere utili prestiti da tutte quelle discipline che, come e più dell’Intelligence, fondano il proprio sistema teoretico sui concettualizzazioni formali dl dato, informazione, conoscenza.

Intelli|sfèra è Evoluzione disciplinare di OSINT verso un paradigma più moderno, efficace, reattivo e proattivo. Il vecchio concetto di “fonte aperta” non è più sufficiente a descrivere la complessità tipologica delle nuove fonti “non riservate” (media e network sociali, web, big data, fonti documentali, Inforgs, ecc.). Questioni come il fact-checking, le fake-news, la disinformazione e la misinformazione, il “diritto all’oblio” richiedono una Intelligence centrata su quelle che abbiamo definito “fonti unaffected“: fonti originarie, inalterate, non influenzate, non compromesse, che non ancora subito l’azione di sistemi esterni tendenti a limitarne le proprietà di disponibilità e accessibilità.

Intelli|sfèra è Innovazione. Affinché ci sia innovazione è necessario che la conoscenza varchi i confini delle fonti disciplinari che l’hanno generata e venga opportunamente inoculata all’interno dei contesti applicativi (istituzioni, aziende, organizzazioni, gruppi) nei quali deve necessariamente produrre un miglioramento (senza un miglioramento misurabile non c’è innovazione). Questo processo di trasferimento di conoscenza dalle fonti disciplinari alla realtà sociale va necessariamente progettato e gestito in senso strategico.

Cosa Facciamo

Intelli|sfèra svolge attività culturali di divulgazione e ricerca interdisciplinare in materia di Intelligence delle fonti aperte (Open Source Intelligence – OSINT) branca che, con la formulazione della Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte, abbiamo esteso ed approfondito fino a farla evolvere da mera tecnica di intelligence a vera disciplina.

Settori di riferimento

Le attività di Intelli|sfèra sono naturalmente centrate sulla settore difesa e sicurezza ma si estendono anche allo sviluppo di strategie e soluzioni OSINT/USI verticalizzate anche per i settori politica, economia, informazione e media, Social Media, marketing e organizzazione aziendale, politiche di Privacy & Data Protection e knowledge management.

Intelli|sfèra considera come interlocutori naturali gli accademici, i ricercatori, i cultori della materia, gli studenti, i privati cittadini, le associazioni, le Organizzazioni, i Centri Studi e di ricerca, le biblioteche, le amministrazioni pubbliche centrali e locali, gli enti, le Università e in genere a tutte quelle realtà che quotidianamente perseguono una condizione di vantaggio strategico sui competitori attraverso la gestione delle informazioni.

Metodo

Intelli|sfèra considera ormai irrinunciabile un approccio fortemente interdisciplinare agli Studi di Intellgence, ciò affinché sia finalmente possibile per la disciplina giungere alla costruzione di un assetto teoretico robusto e formale . Auspica scambi epistemologici con tutte quelle discipline (filosofia, storiografia, linguistica, eccetera) che dimostrino di essere in grado di offrire un contributo costruttivo attraverso i metodi del borrowing e del boundary crossing disciplinare.

Intelli|sfèra propone una visione prettamente source-centricaOSINT-centrica dell’intelligence.  Le peculiarità di Osint e il naturale sovraordinamento della informazione/fonte “aperta” – ovvero originaria –  rispetto a quella classificata (ovvero che ha subito variazioni dello stato iniziale di proprietà come la disponibilità o l’accessibilità) la rendono allo stesso tempo agente costituente ed osservatore del “sistema di intelligence”.

Intelli|sfèra sostiene la definizione di Unaffected Source così come descritta della Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte. Il concetto di “apertura” di una fonte (o informazione) va esteso allo stato delle sue proprietà originarie, tra le quali la disponibilità e la accessibilità. Per Intelli|sfèra la Unaffected Source Intelligence è lo strumento interdisicplinare più efficace per per gestire il processo di creazione e trasferimento della conoscenza nelle Organizzazioni e nelle reti sociali.