Intelli|sfèra presenta ufficialmente la sua offerta di formazione nel settore “intelligence”

Alla data di questo post una sommaria interrogazione del motore di ricerca attualmente più usato al mondo rilascia risultati piuttosto eloquenti: la interrogazione con keyphrase [formazione AND osint] produce 17.700 risultati mentre [corso AND osint] ne produce circa 23.800.

L’impennata (del tutto prevedibile, of course) si ha però con la keyphrase [formazione AND intelligence] che totalizza oltre 551.000 risultati. Più di mezzo milione di URL (al netto degli arrotondamenti dovuti ai risultati simili) dove i due termini in qualche modo occorrono (sebbene, è ovvio, non per forza di cose con la semantica “formazione nel settore dell’intelligence”) e questi sono soltanto i risultati nella lingua italiana.

In questo mare magno di opportunità e codici HTML probabilmente nessuno sentiva la necessità di una ulteriore proposta di formazione nel settore. Noi di Intelli|Sfèra, tanto per cambiare, la pensiamo diversamente.

Convinti della portata innovativa della nostra vision presentiamo oggi ufficialmente la nostra offerta di formazione nel settore dell’Intelligence delle Fonti Aperte e – novità tutta “nostra” – della Unaffected Source Intelligence (l’intelligence delle fonti originarie).

Perciò ci piacerebbe che deste una occhiata alla nostra idea di formazione nel settore “intel” e alle nostre tipologie di corsi, che sono completamente configurabili sulla base di ogni specifica esigenza o richiesta del Cliente.

Fateci sapere! 😉

Vietato lasciare le fonti aperte

Titolo: Vietato lasciare le fonti aperte
Autore: Giovanni Nacci
Collana: Tempi modesti
Anno: 2016
ISBN:  978-88-98452-17-0 (ePub)
Prezzo: 3,99€

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Caro lettore, ad accomunarci è la curiosità, l’interesse e la passione per una disciplina che a noi sembra bella e del tutto particolare: l’intelligence delle fonti aperte. In qualità di esperto di dominio ti sarà capitato almeno di aver dovuto rispondere alla domanda da dodici milioni e mezzo di dollari: “Di cosa ti occupi?”. Se la risposta è affermativa, allora ti sarà familiare quella strana sensazione a metà tra la frustrazione e il fastidio fisico che ti pervade dopo che, con una prolusione di quasi tredici minuti al meglio delle tue capacità logiche, dialettiche, di sintesi e persuasione, arricchita di richiami concettuali, aneddoti esplicativi e riferimenti pratici e il tuo interlocutore se ne esce con un imbarazzatissimo …e sarebbe? Purtroppo, questa situazione si potrebbe presentare in qualsiasi momento della tua vita. Nel mio caso, in un viaggio in treno. Magari è la prima bella giornata di primavera e te ne stai tranquillamente per i fatti tuoi, seduto sulla tua poltrona in prima classe. Viaggi quasi alla velocità della luce e il paesaggio fuori dal finestrino è il tuo salvaschermo personale ad altissima definizione. Impossibile non notare il do not disturb attaccato alla maniglia esterna della tua individualità. Tutto procede bene finora. Ma potrebbe anche capitare che…

P.S. È severamente vietato lasciare le fonti aperte

Non chi comincia, ma quel che persevera

Dunque ci siamo: comincia ufficialmente l’avventura di Intelli|sfèra.

Dopo una pausa di cinque anni interamente dedicati alla impostazione della “mia” idea di Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte, concluso questo lustro sabbatico dedicato alla ricerca, alla scrittura e alla pubblicazione di Open Source Intelligence Abstraction Layer prima e Open Source Intelligence Application Layer poi, torno finalmente a quello che fin dal 1998 (nel secolo e millennio scorsi…) è il mio primo “amore”: la consulenza e la formazione sui metodi e sistemi per l’Intelligence delle fonti aperte.

Non lascio però – anzi raddoppio –  il mio impegno nella ricerca indipendente in questo settore che, grazie a Intelli|sfèra, spero di poter estendere anche ai contributi provenienti da esperti di dominio appartenenti a discipline affini o anche lontane.

Il motto di una gloriosa Unità della Marina Militare Italiana, Nave Vespucci – la Nave più bella del mondo – mi accompagnerà, sostenendomi anche in questa ulteriore, nuova avventura.

In ogni caso, “buon vento, Intelli|sfèra!”

Giovanni Nacci

(“Siete la Nave più bella del mondo” questo il messaggio segnalato a lampi di luce nel 1962 dalla USS Independence. Foto: www.marina.difesa.it)

Open Source Intelligence Application Layer

Titolo: Open Source Intelligence Application Layer
Autore: Giovanni Nacci
Collana:
Anno: 2017
ISBN: 978-88-99647-71-1
Prezzo:  18,00€

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(dalla IV di copertina) Anche in questo secondo volume della trilogia dei layer, l’Autore auspica l’avvio di un dibattito finalizzato a dotare l’OSINT di un impianto teorico più robusto, realizzato ricorrendo ai prestiti di discipline caratterizzate da un maggiore rigore formale (borrowing). Per le sue particolarità l’OSINT è perfettamente in grado di produrre servizi informativi di interoperabilità finalizzati alla crescita del proprio apparato teorico e al superamento dei confini disciplinari (boundary crossing) di discipline concettualmente assai lontane: un vero e proprio strumento di integrazione epistemologica infradisciplinare.

Si tratta di una intelligence di fonti, più che di informazioni (le discipline sono le fonti del sapere disciplinare) fondata su quella che l’Autore chiama “dottrina delle fonti” (che comprende anche la conoscenza delle dinamiche ambientali del sistema in cui le fonti operano) oltre che su una completa revisione, in ottica sistemica, del cosiddetto processo di intelligence.

L’obiettivo è un innovativo paradigma di intelligence non più di fonti semplicemente “aperte” bensì “originarie” (Unaffected Source Intelligence), non più una mera tecnica, prodotto o servizio ma un layer di risorse finalizzate alla condivisione di metodi, teorie e prassi disciplinari al quale fonti e discipline liberamente accedono per costruire la risposta alle proprie specifiche esigenze.

Open Source Intelligence Abstraction Layer

Titolo: Open Source Intelligence Abstraction Layer. Proposta per una Teoria Generale dell’Intelligence delle Fonti Aperte
Autore: Giovanni Nacci
Collana: Scienze politiche e sociali
Anno: 2014
ISBN: 978-88-98014-40-8
Prezzo: € 18,00

Acquista su Epoké

Open Source Intelligence Abstraction Layer è probabilmente il primo tentativo italiano di formalizzazione del corpus di conoscenze sulle quali si fonda – o sarebbe corretto si fondasse – l’Intelligence delle Fonti Aperte (OSINT). Troppo spesso l’OSINT è considerata alla stregua di una mera tecnica (o tecnologia) destinata alla realizzazione, attraverso la rete Internet, di prodotti mediatici e di reporting. L’OSINT invece può (e deve) essere una disciplina analitica nel senso pieno del termine, dotata di un proprio sistema di teorie, metodi, sistemi e prassi che come tale merita di trovare una più precisa collocazione all’interno degli intelligence studies. La speranza è che la comunità di intelligence italiana voglia e riesca ad avviare un ampio confronto su questi argomenti, coinvolgendo tutte le discipline che dimostrino di poter contribuire alla definizione di una Teoria Generale dell’Intelligence delle Fonti Aperte coerente e condivisa.

Here we are!

Ecco il Blog di  Intelli|sfèra: un luogo-non-luogo dedicato a chi quotidianamente lavora con le informazioni e a chi grazie alle informazioni deve raggiungere una condizione di superiorità strategica sui propri competitor.

Intelli|sfèra è abilitatore: il nostro scopo è mettere il Cliente nelle condizioni di ottenere il massimo risultato – in termini di vantaggio strategico sui competitori – dalle attività di gestione di un network di entità, relazioni, fonti, dati e informazioni liberamente disponibili e accessibili, in qualsiasi forma esse si rendano disponibili.

In quanto ablitatore, Intelli|sfèra intende interpretare la sua presenza anche come agente di approfondimento culturale e di informazione a carattere generale. A questo servirà il blog che ospiterà contenuti assai eterogenei ma comunque attinenti al settore dell’intelligence, dell’OSINT e della gestione strategica delle informazioni.

Stay tuned!