20/10/2018 – Seminario sulla “Teoria Generale per l’Intelligence delle fonti aperte nelle Organizzazioni”

Intelli|sfèra è lieta di presentare la prima edizione del Seminario di 7 ore – sulla Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte (OSINT) e delle Fonti Originarie (Unaffected Source Intelligence) nelle Organizzazioni”.

Scopo del Seminario – che intende discostarsi in maniera netta dalla solita formazione generalista per “Operatori OSINT” o “Analisti OSINT” – è quello di avviare un percorso di professionalizzazione interdisciplinare per coloro che vorranno essere i futuri “ESPERTI NELLA PROGETTAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE IN AMBITO OSINT”.

Il Seminario si terrà a Pescara, sabato 20 ottobre 2018 – dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 – presso la sala “Natura” di Sinergie Education, in V.le V. Colonna, 97 – 65127 Pescara .

Il Seminario è offerto ad un prezzo speciale di Euro 60,00 che comprende, oltre all’accesso all’aula, alla certificazione della frequenza e al materiale didattico, anche copia di Open Source Intelligence Application Layer (Epoké, 2017) e uno sconto del 10% su uno dei corsi Intelli|sfèra che saranno messi a calendario nel 2019.

Programma, iscrizioni e pagamenti sulla piattaforma Eventbrite a questo indirizzo.

Vi aspettiamo!

 

Programma

Parte introduttiva

  • Struttura, scopi e obiettivi del Seminario;
  • Introduzione all’OSINT “convenzionale” e la necessità di fondamenti teoretici più robusti.

Prima parte: l’Intelligence e i sui oggetti di ricerca

  • Intelligence come scopo, funzione, sistema e apparato;
  • Dal concetto di “dato” a quello di “informazione”;
  • Dal concetto di “informazione” a quello di “fonte”;
  • Concetti di “fatto” e “notizia”: facciamo chiarezza;
  • Il concetto di “apertura”: cosa rende aperte le fonti e le informazioni?

Seconda Parte: la Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte

  • Necessità, origine e giustificazione di una Teoria Generale per l’OSINT;
  • Il nuovo incardinamento di OSINT all’interno del sistema di intelligence e degli Intelligence Studies;
  • Il fulcro della Teoria Generale: lo sbilanciamento sulla fonte in OSINT;
  • Ontologia, struttura e validazione strutturale/prestazionale delle fonti e del “Network delle fonti”.

Terza parte: la “dottrina delle fonti” nella Teoria Generale

  • Prassi euristiche ed ermeneutiche all’interno del “Network delle fonti”.
  • OSINT come intelligence delle discipline e per le discipline.
  • Dalle “fonti aperte” alle “fonti originarie” (e ritorno): la “unaffected sources intelligence”.

Quarta parte: la Teoria Generale di OSINT all’interno Organizzazioni

  • OSINT e gestione strategica di informazioni e conoscenza: prassi interdisciplinari e innovazione organizzativa.
  • La progettazione di soluzioni OSINT e loro implementazione all’interno di gruppi, Organizzazioni, Aziende.
  • Ideazione, incardinamento nella struttura ospite, sviluppo di buone prassi organizzative, allocamento di risorse, progettazione di percorsi di ricerca informativa.

Disponibili le slide dell’Intelli|Sfèra Launching Workshop

Per chi non avesse ancora avuto modo di scaricarle, segnaliamo che sono disponibili le slide dei tre interventi che si sono tenuti durante l’Intelli|Sfèra Launching Workshop del 27 aprile scorso.

IN3: INtelligence, INnovazione, INtelli|Sfèra (Giovanni Nacci)

I risvolti psicologici dell’intelligence delle fonti aperte come supporto alle decisioni aziendal(Dott.ssa Stefania Fantinelli)

L’OSINT per la consapevolezza delle scelte strategiche nelle Aziende e nelle Organizzazioni (Dott.ssa Micol Ruffini)

Intelli|sfera Launching Workshop: segnali dallo “spazio profondo”

L’idea di progresso implica due diversi elementi, egualmente indispensabili. In primo luogo uno sforzo del pensiero, consistente in un raffronto tra due o più stati di sviluppo dell’oggetto in esame. In secondo luogo una misura empiricamente stabilita, che sia capace di servire da strumento per compiere quel raffronto (…) Il concetto di progresso richiede che l’indicatore attribuisca all’ultimo degli stati di sviluppo paragonati un valore superiore a quello degli stati precedenti.”
(R. Michels, Intorno al problema del progresso, Armando Editore, 2011, p. 29)

Il 27 aprile 2018 si è svolto, complice la piacevole cornice di un tranquillo e assolato pomeriggio pescarese, l’Intelli|Sfèra Launching Workshop evento che ha sancito il “debutto in società” di Intelli|Sfèra.

All’interno della Sala Michetti dell’hotel Plaza, di fronte a un pubblico eterogeneo e interessato, si sono susseguiti i tre interventi previsti dal programma, finalizzati ad illustrare la visione di Intelli|Sfèra circa le attività di ricerca, formazione e consulenza nel campo dell’Intelligence delle Fonti Aperte.

Nel progettare l’evento si è scelto di dedicare la maggior parte del tempo a disposizione ai due interventi interdisciplinari tenuti rispettivamente dalla Dottoressa Stefania Fantinelli (area psicologia delle organizzazioni) e dalla Dottoressa Micol Ruffini (area management) che sono stati il vero fulcro e valore aggiunto del pomeriggio.

Per Intelli|Sfèra, infatti, l’intelligence e gli Studi di Intelligence, non possono realmente evolvere ed innovarsi se restano chiusi all’interno del proprio ambito disciplinare; occorre invece perseguire concrete “aperture di fiducia” verso i contributi che possono arrivare da altre discipline che certamente sono molto più antiche, formali e teoreticamente “attrezzate” dell’intelligence.

Durante il suo intervento la Dottoressa Fantinelli ha indicato le possibili aderenze e compenetrazioni tra psicologia e intelligence, in particolar modo relativamente alla qualità dei processi decisionali. L’intervento della Dottoressa Ruffini ha invece illustrato le prassi operative e organizzative attraverso le quali con l’Intelligence delle Fonti Aperte è possibile indirizzare le scelte strategiche delle Organizzazioni.

Entrambi gli speech hanno assai bene illustrato il concetto di “interdisciplinarità attuata” che Intelli|Sfèra persegue, dimostrando come il superamento dei confini disciplinari non solo sia possibile in ogni Organizzazione ma anche indispensabile per ogni disciplina che intenda dirsi tale, OSINT compresa.

Il workshop non ha voluto sottrarsi dall’indagare le difficoltà e gli ostacoli che questo tipo di approccio presenta, per lo più collocati al livello culturale e di atavica resistenza ad un idea di cambiamento (quale che sia).

Da un lato, infatti, l’intelligence continua a considerarsi una disciplina già matura, consolidata, indipendente (ma quale disciplina lo è mai completamente?) forse proprio per questo motivo assai poco incline – al di là dei roboanti proclami istituzionali – ad attivare concrete prassi di borrowing” e boundaries crossing disciplinare.

Dall’altro lato occorre registrare una certa freddezza delle Organizzazioni (che forse sono ancora legate a vecchi modelli di business o forse semplicemente affaticate da una massiccia offensive commerciale di servizi di cyber-intelligence) verso questo modo di intendere la consulenza e la formazione in OSINT come conseguenze diretta delle attività di ricerca disciplinare e interdisciplinare.

E’ un problema sistemico? E’ un problema culturale? E’ un problema di mercati? Certo la sfida è complessa, difficile, ma allo stesso tempo incredibilmente entusiasmante. Una sfida che Intelli|Sfèra intende affrontare con slancio, fondando il suo impegno sul concetto di ricerca e innovazione come “motori” irrinunciabili di ogni attività consulenziale e formativa.

Segnali positivi – al largo dei bastioni di Orione sembrano esserci.

A noi – esperti, professionisti, imprese, organizzazioni, istituzioni – sta il compito di saperli captare, amplificare, recepire, interpretare ed infine trasformare in soluzioni concrete ed efficaci.

L’avventura è appena agli inizi.

Buon vento Intelli|Sfèra!

Americo Vespucci - Fonte Marina Militare Italiana
Americo Vespucci – Fonte Marina Militare Italiana

Intelli|Sfèra partecipa allo Stakeholder Group di PYTHIA

Intelli|Sfèra è lieta di annunciare la sua partecipazione nello Stakeholder Group del progetto PYTHIA (Predictive Methodology for Technology Intelligence Analysis) recentemente finanziato dalla European Defence Agency con uno stanziamento di circa 1 milione di Euro nell’ambito del programma Preparatory Action on Defence Research.

Il progetto – presentato da un consorzio di organizzazioni (Ministeri della Difesa, think tank, provider ed integratori di tecnologie nel settore difesa)  provenienti da 6 diversi Paesi europei – è capitanato dalla italiana Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. con il coordinamento tecnico e scientifico della Zanasi&Partner.

Link a notizie correlate

Unaffected Sources e accesso etico in OSINT

E’ appena stato pubblicato su Fonti Aperte Etc. un nuovo paper che approfondisce la natura e la struttura delle “fonti originarie” (unaffected sources), il funzionamento dei sistemi di classifica e gli effetti sistemici della loro apposizione alle fonti.

Il documento introduce l’idea (non nuova in sé ma certamente innovativa per la disciplina specifica) di impiegare la tecnologia del blockchain per implementare una prospettiva storiografica nella validazione delle fonti, quindi per certificare gli stati sistemici delle proprietà accessibilità e disponibilità che, come sappiamo, concorrono a discriminare tra fonti aperte e fonti classificate.

Il paper rappresenta un nuovo “blocco” alla “catena” della Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte rappresentata da Open Source Intelligence Abstraction Layer (Epoké, 2014), Open Source Intelligence Application Layer (Epoké, 20174) e dal prossimo Open Source Intelligence Fusion Layer (2018/2019).

Qui di seguito il paper (in PDF) dal titolo: Appunti per un accesso etico alle Fonti Originarie in OSINT – Verso una dottrina delle fonti in OSINT: fonti “unaffected” e loro salvaguardia

Buona lettura!

Da oggi disponibile Open Source Intelligence Application Layer (Edizioni Epoké)

G. Nacci, Open Source Intelligence Application Layer (Epoké)
G. Nacci, Open Source Intelligence Application Layer (Epoké)

Da questa mattina è disponibile sul sito di Edizioni Epoké (da domani anche su Amazon e sui principali shop online) il mio nuovo libro Open Source Intelligence Application Layer.

Il volume è il secondo “step” di una trilogia (che si concluderà con Open Source Intelligence Fusion Layer, in preparazione) attraverso la quale intendo presentare una mi proposta di Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte.

Open Source Intelligence Application Layer (così come il precedente Open Source Intelligence Abstraction Layer) è il risultato di una attività di ricerca sui fondamenti teorici dell’Intelligence delle Fonti Aperte durata tre lustri .

Un volume, credo, che presenta molti tratti di innovazione e che è imperniato – come anticipo anche nella video presentazione – su un concetto di interdisciplinarità attuata intesa come unico strumento concreto di crescita ed evoluzione disciplinare (qui l’indice dell’Opera).

Spero davvero che incontri il vostro interesse, buona lettura!

Giovanni Nacci