29/06/2019 – Roma. SECONDA EDIZIONE del Corso di Alta Formazione “Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte (OSINT) nelle Organizzazioni”

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SECONDA EDIZIONE

Data e Ora
sab 29 giugno 2019
10:00 – 17:30 CEST

Località
RESQUON SRL
Via di Villa Severini, 54 Roma
Mappa

Costo
€ 199,00

Iscrizione
Piattaforma EventBrite

Obiettivi del Corso

Trasferire –sulla base della Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte (OSINT) – le conoscenze proposizionali, inter (e intra) disciplinari e organizzative che sono necessarie alla ideazione, alla progettazione e alla implementazione nel proprio contesto di riferimento di soluzioni OSINT e USINT innovative finalizzate all’ottenimento di una condizione di vantaggio strategico sui competitori.

Il Seminario intende inoltre sollecitare e sviluppare tutta una serie di competenze e abilità concrete:

  • capacità di sfruttare le peculiarità della disciplina dell’Intelligence delle Fonti Aperte e Originarie per il raggiungimento di una condizione di vantaggio strategico in contesti caratterizzati da elevata socialità, competitività e informatività;
  • capacità di progettare da zero soluzioni innovative OSINT / USINT per l’innovazione delle prassi analitiche e informative relative alla gestione della conoscenza di Aziende e Organizzazioni;
  • capacità di organizzazione, direzione e coordinamento di Unità Operative di Analisi OSINT / USINT anche complesse all’interno di Aziende e Organizzazioni di ogni dimensione;
  • capacità di scoperta, selezione e interrogazione, analisi delle fonti aperte e sviluppo di network tematici di fonti strumentali alle attività OSINT.

Programma del corso

MODULO 1 – Ore 10.00-11.30 – G. Nacci (aula o videoconferenza)

TEORIA GENERALE PER L’INTELLIGENCE DELLE FONTI APERTE

  • L’emergenza di una Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte: l’innovazione disciplinare nell’intelligence e in OSINT
  • il nuovo incardinamento dell’Intelligence delle Fonti Aperte all’interno degli Studi di Intelligence -intelligence delle Fonti Aperte come intelligence sovraordinata all’interno del Sistema di Intelligence
  • Intelligence delle Fonti Aperte come intelligence di fonti, più che intelligence delle informazioni
  • Il concetto di “apertura” e “originalità” nelle fonti di intelligence: fonti aperte, fonti originarie, definizioni
  • Architettura della fonte e validazione di fonti e network di fonti
  • La applicazione di dispositivi di classifica (di segretezza) alle fonti e alle informazioni: etica di OSINT nell’accesso alle fonti
  • Fonti e network di fonti nella ricerca di intelligence: euristica del network delle fonti aperte

MODULO 2 – Ore 11.30-13.00 – Dott.ssa S. Fantinelli (aula o videoconferenza)

PSICOLOGIA DELLA DECISIONE/GESTIONE DELLA CONOSCENZA IN OSINT

Dal punto di vista (layer) psicologico il corso intende erogare conoscenze relative all’utilizzo dell’Intelligence delle Fonti Aperte all’interno delle Organizzazioni, prendendo in considerazione molteplici dimensioni psico-sociali coinvolte.

Più nello specifico gli argomenti trattati saranno i seguenti:

  • OSINT come guida e supporto decisionale (ambito organizzativo);
  • Processi cognitivi (individuali e collettivi) coinvolti nelle decisioni;
  • OSINT come metodo di knowledge management per facilitare l’identificazione, la gestione e la valorizzazione di conoscenza interna ed esterna all’azienda;
  • Impatto di OSINT sulla creazione di conoscenza e capitale intellettuale;
  • Strumenti metodologici e tecniche cognitive per favorire lo sviluppo, la condivisione e la consapevolezza della conoscenza aziendale. 

MODULO 3 – Ore 14.30-17.30 – Dott.ssa M. Ruffini (in aula)

ANALISI OPERATIVA OSINT – RICERCA E SCOPERTA FONTI IN OSINT

Sul piano Operativo l’Intelligence delle Fonti Aperte rappresenta un vantaggio strategico per le Organizzazioni. Un Analista delle Fonti Aperte ha il compito su supportare un Decisore o un qualsiasi detentore di interesse nel colmare le proprie “non conoscenze” e sanare le proprie incertezze.

  • Chi è e cosa fa l’Analista delle Fonti Aperte.
  • Come opera un Analista delle Fonti Aperte – ricerca e scoperta fonti.
  • Quali e chi sono le Fonti Aperte.
  • L’utilizzo di Software come strumento OSINT. SI o NO?
  • Casi di studio.

Destinazione del Corso

  • Aziende, Enti, Organizzazioni, imprenditori, liberi professionisti che desiderano avvicinarsi alla Teoria Generale per OSINT come strumento di gestione strategica di informazioni e conoscenza
  • Ricercatori, neolaureati e studenti che intendano completare la loro preparazione con i metodi e gli strumenti di ricerca interdisciplinare offerti dell’OSINT.
  • Appartenenti di ogni grado e ruolo alle Forze dell’ordine, alle Forze Armate, Dirigenti e Funzionari di Enti pubblici centrali e periferici a vario titolo interessati alle possibilità di innovazione interdisciplinare nel comparto sicurezza, investigazione e intelligence.

Profilo dei docenti

Dott.ssa Stefania Fantinelli

Psicologa, con specializzazione in Psicologia dei Gruppi, delle Comunità e delle Organizzazioni, dottore di ricerca in Ricerche sociologiche, comunicazione e politiche sociali. Titolare di una borsa di studio dal titolo “social media e gestione delle risorse umane” presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Si occupa di ricerca nel campo dell’impatto delle nuove tecnologie sulla società; della relazione fra pervasività delle tecnologie mobili e la sfera sociale; degli aspetti psico-sociali della disciplina Open Source Intelligence.

Giovanni Nacci

Ufficiale in congedo della Marina Militare Italiana. Esperto in metodi e sistemi OSINT, da quasi 20 anni si occupa di consulenza e formazione per aziende, enti ed organizzazioni. Nel 2017 fonda «Intelli|Sfèra – Innovazione nell’Intelligence delle Fonti Aperte» (www.intellisfera.it). Ha pubblicato con Edizioni Epoké, Nyberg, Intelligence&Storia, AnalisiDifesa. Docente al Master in Studi di Intelligence e Sicurezza Nazionale (Link Campus University, Roma) è stato relatore al Tirocinio di Intelligence del Corso di Laurea in Scienze dell’Investigazione dell’Università dell’Aquila è stato coordinatore dell’Osservatorio Infowarfare dell’Istituto Italiano di Studi Strategici Machiavelli.

Dott.ssa Micol Ruffini

Laurea in Sociologia e Scienze Criminologiche per la Sicurezza (Università di Bologna – Forlì), specializzazione in International Studies con tesi finale in Studi sulla Sicurezza Internazionale (Link Campus University, Roma) e Master in Studi di Intelligence e Sicurezza Nazionale (Link Campus University, Roma). Dopo una prima esperienza come Consulente della Prefettura di Roma presso l’Ufficio di Difesa Civile, Protezione Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico e docente di Difesa Civile passa al settore privato occupandosi della internazionalizzazione di un’azienda di sviluppo software nell’Africa Orientale e contestualmente offre la propria consulenza ad un’azienda impegnata nello sviluppo di un software di analisi semantica. Nel 2012 entra in una società di Consulenza per la quale diviene Amministratore Unico nel gennaio del 2013 e si occupa, come indicato e predefinito dalla disciplina OSINT, della raccolta, validazione, gestione e interrogazione di fonti per la successiva analisi e interpretazione di informazioni volte alla valutazione reputazionale ed economico-finanziaria di Controparti Target (partner o competitor), italiane ed estere.

Iscrizione al Corso

La quota per l’ iscrizione al Corso è di € 199,00 e comprende:

  • la partecipazione alla formazione in aula;
  • il materiale didattico;
  • l’attestato di frequenza;
  • una copia del volume Open Source Intelligence Application Layer(G. Nacci, Edizioni Epoké, 2017)
  • il Taccuino Intelli|sfèra

Per via dello specifico connotato operativo, per una ottimale fruzione del modulo pomeridiano ai partecipanti è fortemente consigliato di portare al seguito il proprio laptop. L’aula dispone di connessione Wi-Fi dedicata.

Location del Corso

Il Corso si terrà a Roma, nelle strutture di RESQUON SRL, Via di Villa Severini, 54 (RM).

Per contatti logistici: Dott.ssa Micol Ruffini Tel +39 06 5740786 – m.ruffini@intellisfera.it

Condizioni generali

L’iscrizione deve obbligatoriamente essere effettuata attraverso la piattaforma Eventbrite. Con l’atto della iscrizione e del pagamento tramite la piattaforma Eventbrite della quota di € 199,00 si dichiara:

  • di aver compreso il profilo didattico e i contenuti del Corso così come sopra descritti;
  • di aver letto e di accettare integralmente e senza riserve il “Manifesto della formazione di Intelli|sfèra” [consultabile all’indirizzo http://www.intellisfera.it/site/?page_id=585]
  • di aver letto e compreso la informativa resa ai sensi degli art. 13-14 del GDPR (General Data Protection Regulation) 2016/679 [consultabile all’indirizzo: http://www.intellisfera.it/site/?page_id=861].

L’eventuale disdetta e il relativo rimborso deve essere effettuata – secondo gli standard della piattaforma Eventbrite – almeno 7 giorni prima dalla data del Corso (per ulteriori informazioni si vedano le FAQ della piattaforma Eventbrite.). Nessun rimborso è previsto al di fuori di tale termine.

Ai fini contabili e fiscali l’iscritto dovrà fornire il codice fiscale (o partita IVA, ove disponibile) e il proprio recapito per la spedizione della fattura.

Per cause di forza maggiore Intelli|sfèra si riserva di variare sede, date e docenti del Corso dandone opportuna informazione attraverso i propri canali web istituzionali. In nessun caso verranno rimborsate eventuali ulteriori spese sostenute dagli iscritti a vario titolo connesse con la partecipazione al Corso quali spese di trasferta, vitto, soggiorno, eccetera (elenco non esaustivo ai soli fini esplicativi). Gli unici dati personali eventualmente trattati da Intelli|sfèra saranno quelli di contatto e quelli necessari alle operazioni di fatturazione. In nessun caso gli indirizzi di posta elettronica saranno comunicati o trasmessi a terzi, né utilizzati a fini di vendita diretta di prodotti o altri servizi non connessi con il presente Corso. Come da normativa vigente si informa che è sempre possibile esercitare i diritti indicati nell’informativa di Intelli|sfèra che sarà sottoscritta all’inizio del Corso. Non è in nessun caso concessa la audio/video registrazione – con qualsiasi mezzo tecnologico e per qualsiasi fine, ivi compreso l’uso personale – del Corso né tantomeno dei documenti esplicativi che saranno eventualmente prodotti o consegnati ai partecipanti durante ogni fase del suo svolgimento.

30/03/2019 – Roma. Corso di Alta Formazione “Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte (OSINT) nelle Organizzazioni

Iscrizioni sulla piattaforma EventBrite

Obiettivi del Corso

Trasferire – sulla base della Teoria Generale per l’Intelligence delle fonti Aperte – le conoscenze proposizionali, inter (e intra) disciplinari e organizzative che sono necessarie alla ideazione, alla progettazione e alla implementazione nel proprio contesto di riferimento di soluzioni OSINT e USINT innovative finalizzate all’ottenimento di una condizione di vantaggio strategico sui competitori.

30 marzo 2019 – c/o Resquon Srl, Roma

Il Seminario intende inoltre sollecitare e sviluppare tutta una serie di competenze e abilità concrete:

  • capacità di sfruttare le peculiarità della disciplina dell’Intelligence delle Fonti Aperte e Originarie per il raggiungimento di una condizione di vantaggio strategico in contesti caratterizzati da elevata socialità, competitività e informatività;
  • capacità di progettare da zero soluzioni innovative OSINT/USINT per l’innovazione delle prassi analitiche e informative relative alla gestione della conoscenza di Aziende e Organizzazioni;
  • capacità di organizzazione, direzione e coordinamento di Unità Operative di Analisi OSINT/USINT anche complesse all’interno di Aziende e Organizzazioni di ogni dimensione;
  • capacità di scoperta, selezione e interrogazione, analisi delle fonti aperte e sviluppo di network tematici di fonti strumentali alle attività OSINT.

Programma del corso

MODULO 1 – Ore 10.00-11.30 – G. Nacci (in videoconferenza)

TEORIA GENERALE PER L’INTELLIGENCE DELLE FONTI APERTE

  • L’emergenza di una Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte: l’innovazione disciplinare nell’intelligence e in OSINT
  • il nuovo incardinamento dell’Intelligence delle Fonti Aperte all’interno degli Studi di Intelligence -intelligence delle Fonti Aperte come intelligence sovraordinata all’interno del Sistema di Intelligence
  • Intelligence delle Fonti Aperte come intelligence di fonti, più che intelligence delle informazioni
  • Il concetto di “apertura” e “originalità” nelle fonti di intelligence: fonti aperte, fonti originarie, definizioni
  • Architettura della fonte e validazione di fonti e network di fonti
  • La applicazione di dispositivi di classifica (di segretezza) alle fonti e alle informazioni: etica di OSINT nell’accesso alle fonti
  • Fonti e network di fonti nella ricerca di intelligence: euristica del network delle fonti aperte

MODULO 2 – Ore 11.30-13.00 – Dott.ssa S. Fantinelli (in videoconferenza)

PSICOLOGIA DELLA DECISIONE/GESTIONE DELLA CONOSCENZA IN OSINT

Dal punto di vista (layer) psicologico il corso intende erogare conoscenze relative all’utilizzo dell’Intelligence delle Fonti Aperte all’interno delle Organizzazioni, prendendo in considerazione molteplici dimensioni psico-sociali coinvolte.

Più nello specifico gli argomenti trattati saranno i seguenti:

  • OSINT come guida e supporto decisionale (ambito organizzativo);
  • Processi cognitivi (individuali e collettivi) coinvolti nelle decisioni;
  • OSINT come metodo di knowledge management per facilitare l’identificazione, la gestione e la valorizzazione di conoscenza interna ed esterna all’azienda;
  • Impatto di OSINT sulla creazione di conoscenza e capitale intellettuale;
  • Strumenti metodologici e tecniche cognitive per favorire lo sviluppo, la condivisione e la consapevolezza della conoscenza aziendale. 

MODULO 3 – Ore 14.30-17.30 – Dott.ssa M. Ruffini (in aula)

ANALISI OPERATIVA OSINT – RICERCA E SCOPERTA FONTI IN OSINT

Sul piano Operativo l’Intelligence delle Fonti Aperte rappresenta un vantaggio strategico per le Organizzazioni. Un Analista delle Fonti Aperte ha il compito su supportare un Decisore o un qualsiasi detentore di interesse nel colmare le proprie “non conoscenze” e sanare le proprie incertezze.

  • Chi è e cosa fa l’Analista delle Fonti Aperte.
  • Come opera un Analista delle Fonti Aperte – ricerca e scoperta fonti.
  • Quali e chi sono le Fonti Aperte.
  • L’utilizzo di Software come strumento OSINT. SI o NO?
  • Casi di studio.

Destinazione del Corso

  • Aziende, Enti, Organizzazioni, imprenditori, liberi professionisti che desiderano avvicinarsi alla Teoria Generale per OSINT come strumento di gestione strategica di informazioni e conoscenza
  • Ricercatori, neolaureati e studenti che intendano completare la loro preparazione con i metodi e gli strumenti di ricerca interdisciplinare offerti dell’OSINT.
  • Appartenenti di ogni grado e ruolo alle Forze dell’ordine, alle Forze Armate, Dirigenti e Funzionari di Enti pubblici centrali e periferici a vario titolo interessati alle possibilità di innovazione interdisciplinare nel comparto sicurezza, investigazione e intelligence.

Profilo dei docenti

Dott.ssa Stefania Fantinelli

Psicologa, con specializzazione in Psicologia dei Gruppi, delle Comunità e delle Organizzazioni, dottore di ricerca in Ricerche sociologiche, comunicazione e politiche sociali. Titolare di una borsa di studio dal titolo “social media e gestione delle risorse umane” presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Si occupa di ricerca nel campo dell’impatto delle nuove tecnologie sulla società; della relazione fra pervasività delle tecnologie mobili e la sfera sociale; degli aspetti psico-sociali della disciplina Open Source Intelligence.

Giovanni Nacci

Ufficiale in congedo della Marina Militare Italiana. Esperto in metodi e sistemi OSINT, da quasi 20 anni si occupa di consulenza e formazione per aziende, enti ed organizzazioni. Nel 2017 fonda «Intelli|Sfèra – Innovazione nell’Intelligence delle Fonti Aperte» (www.intellisfera.it). Ha pubblicato con Edizioni Epoké, Nyberg, Intelligence&Storia, AnalisiDifesa. Docente al Master in Studi di Intelligence e Sicurezza Nazionale (Link Campus University, Roma) è stato relatore al Tirocinio di Intelligence del Corso di Laurea in Scienze dell’Investigazione dell’Università dell’Aquila è stato coordinatore dell’Osservatorio Infowarfare dell’Istituto Italiano di Studi Strategici Machiavelli.

Dott.ssa Micol Ruffini

Laurea in Sociologia e Scienze Criminologiche per la Sicurezza (Università di Bologna – Forlì), specializzazione in International Studies con tesi finale in Studi sulla Sicurezza Internazionale (Link Campus University, Roma) e Master in Studi di Intelligence e Sicurezza Nazionale (Link Campus University, Roma). Dopo una prima esperienza come Consulente della Prefettura di Roma presso l’Ufficio di Difesa Civile, Protezione Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico e docente di Difesa Civile passa al settore privato occupandosi della internazionalizzazione di un’azienda di sviluppo software nell’Africa Orientale e contestualmente offre la propria consulenza ad un’azienda impegnata nello sviluppo di un software di analisi semantica. Nel 2012 entra in una società di Consulenza per la quale diviene Amministratore Unico nel gennaio del 2013 e si occupa, come indicato e predefinito dalla disciplina OSINT, della raccolta, validazione, gestione e interrogazione di fonti per la successiva analisi e interpretazione di informazioni volte alla valutazione reputazionale ed economico-finanziaria di Controparti Target (partner o competitor), italiane ed estere.

Iscrizione al Corso

Le iscrizioni vanno effettuate unicamente sulla piattaforma EventBrite. La quota per l’ iscrizione al Corso è di € 199,00 e comprende:

  • la partecipazione alla formazione in aula;
  • il materiale didattico;
  • l’attestato di frequenza;
  • una copia del volume Open Source Intelligence Application Layer (G. Nacci, Edizioni Epoké, 2017)

Location del Corso

Il Corso si terrà a Roma, nelle strutture di RESQUON SRL, Via di Villa Severini, 54 (RM).

Per contatti logistici: Dott.ssa Micol Ruffini Tel +39 06 5740786 – m.ruffini@intellisfera.it

Condizioni generali

L’iscrizione deve obbligatoriamente essere effettuata attraverso la piattaforma Eventbrite. Con l’atto della iscrizione e del pagamento tramite la piattaforma Eventbrite della quota di € 199,00 si dichiara:

  • di aver compreso il profilo didattico e i contenuti del Corso così come sopra descritti;
  • di aver letto e di accettare integralmente e senza riserve il “Manifesto della formazione di Intelli|sfèra” [consultabile all’indirizzo http://www.intellisfera.it/site/?page_id=585]
  • di aver letto e compreso la informativa resa ai sensi degli art. 13-14 del GDPR (General Data Protection Regulation) 2016/679 [consultabile all’indirizzo: http://www.intellisfera.it/site/?page_id=861].

L’eventuale disdetta e il relativo rimborso deve essere effettuata – secondo gli standard della piattaforma Eventbrite – almeno 7 giorni prima dalla data del Corso (per ulteriori informazioni si vedano le FAQ della piattaforma Eventbrite.). Nessun rimborso è previsto al di fuori di tale termine.

Per cause di forza maggiore Intelli|sfèra si riserva di variare sede, date e docenti del Corso dandone opportuna informazione attraverso i propri canali web istituzionali. In nessun caso verranno rimborsate eventuali ulteriori spese sostenute dagli iscritti a vario titolo connesse con la partecipazione al Corso quali spese di trasferta, vitto, soggiorno, eccetera (elenco non esaustivo ai soli fini esplicativi). Gli unici dati personali eventualmente trattati da Intelli|sfèra saranno quelli di contatto e quelli necessari alle operazioni di fatturazione. In nessun caso gli indirizzi di posta elettronica saranno comunicati o trasmessi a terzi, né utilizzati a fini di vendita diretta di prodotti o altri servizi non connessi con il presente Corso. Come da normativa vigente si informa che è sempre possibile esercitare i diritti indicati nell’informativa di Intelli|sfèra che sarà sottoscritta all’inizio del Corso. Non è in nessun caso concessa la audio/video registrazione – con qualsiasi mezzo tecnologico e per qualsiasi fine, ivi compreso l’uso personale – del Corso né tantomeno dei documenti esplicativi che saranno eventualmente prodotti o consegnati ai partecipanti durante ogni fase del suo svolgimento.

Una intelligence disciplinare per le attività strategiche di previsione tecnologica nel settore Difesa

La proposta di Intelli|Sfèra per il progetto PYTHIA

Sviluppato da un consorzio internazionale capitanato dalla italiana Engineering con il coordinamento scientifico della Zanasi&Partners e finanziato dalla European Defence Agency nell’ambito del programma Preparatory Action on Defence Research con 0.95 milioni di euro, il progetto PYTHIA (al quale Intelli|Sfèra contribuisce come Stakeholder) si prefigge lo sviluppo di metodologie innovative per le attività di previsione tecnologica strategica a supporto dei decisori europei (EU, EDA, MoD) nel campo della pianificazione delle attività di ricerca tecnologica del settore Difesa.

Attingendo agli strumenti concettuali, metodologici e analitici di varie discipline (la statistica per gli strumenti di Big Data Analytics, la psicologia, con i più rilevanti studi su comportamenti previsionali, teoria della decisione, effetti dei bias congitivi sui processi previsionali, ecc.) PYTHIA si propone di sviluppare una metodologia innovativa in grado di affrontare tre criticità fondamentali che affliggono il processo di technology forecasting.

  • La prima criticità concerne la oggettiva difficoltà di individuare le tendenze significative all’interno della enorme mole di tracce documentali generata dal complesso di attività di ricerca e sviluppo espresse dal settore Difesa e da quelli affini.
  • La seconda criticità concerne la impossibilità di procedere ad una validazione della previsione in assenza di un metodo formale che ne permetta la effettiva misurazione in termini di performance.
  • La terza criticità, infine, riguarda il problema dei bias cognitivi che influenzano i processi previsionali degli esperti di dominio (rischiando di indebolirne la razionalità) e la conseguente la difficoltà di prevedere correttivi idonei a contrastarne l’effetto.

Come fondamento di una ipotesi di soluzione a queste problematiche Intelli|Sfèra propone l’implementazione dell’impianto teoretico della “proposta per una Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte”, così come formalizzata in Open Source Intelligence Abstraction Layer, Open Source Intelligence Application Layer, Open Source Intelligence Fusion Layer (in preparazione), Appunti sulla architettura sistemica delle Fonti in OSINT e Appunti per un accesso etico alle fonti Originarie in OSINT.

In particolar modo in Open Source Intelligence Application Layer – partendo dalla considerazione che le discipline sono le fonti della conoscenza e che l’OSINT, secondo la nostra visione, è più una intelligence di fonti che non di informazioni – si presenta l’ipotesi di OSINT come una sorta di “intelligence disciplinare”: una intelligence delle discipline e per le discipline.

In altre parole una sorta di “metadisciplina” che – grazie alle sue peculiarità – è in grado di costruire un livello di interoperabilità comune a tutte le discipline (l’application layer, appunto) generando di fatto un network aperto di “discipline-fonti” all’interno del quale è possibile alimentare e gestire quei prestiti (borrowing) e sconfinamenti (boundary crossing) disciplinari che sono il fondamento della innovazione disciplinare e, nella successiva fase sperimentale, di quella tecnologica.

Struttura del “layer applicazione” di OSINT

Considerare le discipline alla stregua di “fonti aperte” presenta un numero considerevoli di vantaggi.

In primo luogo – in linea con il modello sistemico di “fonte” proposto della Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte – si sottolinea la natura eminentemente sociale (che sfocia nella interdisciplinarità) e naturalmente informativa delle discipline (ovvero la disponibilità a condividere la conoscenza e disponibilità a farlo tramite un linguaggio accessibile). Ne consegue che anche la ricerca tecnologica – se “intercettata” ancor prima di essere vincolata alle logiche di profitto – eredita, per forza di cose, queste due proprietà fondamentali.

In secondo luogo così facendo la disciplina – in quanto fonte – può essere opportunamente indagata e validata in senso strutturale e prestazionale. Una descrizione formale dell’assetto teoretico delle discipline permette infatti di estrarre indicatori significativi utili ad evidenziare analogie (in termini di oggetti di ricerca, metodi, strumenti di indagine, risultati) e, di conseguenza, punti di contatto e di discontinuità (effettivi e potenziali) tra le discipline, disegnando un vero e proprio network di relazioni infra e inter disciplinari.

Infine l’idea di un network tra le “discipline-fonti” permette di osservare e registrare le dinamiche relazionali tra le discipline, i momenti e le cause in cui queste scelgono di avviare o fermare scambi epistemologici. Questo vuol dire che se esiste un network e se esiste una funzione di “osservazione/registrazione” di quel network, giocoforza esiste anche la possibilità di conservare una storicizzazione delle dinamiche di quel network. Ecco quindi che diventa possibile considerare le innovazioni disciplinari (e pertanto, si è detto, tecnologiche) attraverso una prospettiva storiografica.

Mappa della scienza di Rosvall e Bergstrom

Il fatto di disporre di una prospettiva storiografica on-the-record è – secondo Intelli|Sfèra – uno strumento di innegabile utilità nella valutazione e nell’indirizzo delle attività previsionali ed è funzionale alla risoluzione di almeno due delle criticità di progetto sopra evidenziate. Ciò varrà in modo particolare nel settore Difesa che, per sua natura, spesso non è guidato ma guida esso stesso il percorso della innovazione tecnologica.

In conclusione l’“application layer” dell’Intelligence delle Fonti Aperte ha le carte in regola per rappresentare lo “strato applicativo di interoperabilità” sul quale incardinare le varie componenti (metodologiche e tecniche) del nuovo processo di previsione tecnologica che il progetto PYTHIA definirà, finalizzandolo alla indicazione di quelli che saranno i futuri ambiti di ricerca della difesa europea.

 

* USI: Unaffected Source Intelligence

Unaffected Sources e accesso etico in OSINT

E’ appena stato pubblicato su Fonti Aperte Etc. un nuovo paper che approfondisce la natura e la struttura delle “fonti originarie” (unaffected sources), il funzionamento dei sistemi di classifica e gli effetti sistemici della loro apposizione alle fonti.

Il documento introduce l’idea (non nuova in sé ma certamente innovativa per la disciplina specifica) di impiegare la tecnologia del blockchain per implementare una prospettiva storiografica nella validazione delle fonti, quindi per certificare gli stati sistemici delle proprietà accessibilità e disponibilità che, come sappiamo, concorrono a discriminare tra fonti aperte e fonti classificate.

Il paper rappresenta un nuovo “blocco” alla “catena” della Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte rappresentata da Open Source Intelligence Abstraction Layer (Epoké, 2014), Open Source Intelligence Application Layer (Epoké, 20174) e dal prossimo Open Source Intelligence Fusion Layer (2018/2019).

Qui di seguito il paper (in PDF) dal titolo: Appunti per un accesso etico alle Fonti Originarie in OSINT – Verso una dottrina delle fonti in OSINT: fonti “unaffected” e loro salvaguardia

Buona lettura!

Intelli|sfèra presenta ufficialmente la sua offerta di formazione nel settore “intelligence”

Alla data di questo post una sommaria interrogazione del motore di ricerca attualmente più usato al mondo rilascia risultati piuttosto eloquenti: la interrogazione con keyphrase [formazione AND osint] produce 17.700 risultati mentre [corso AND osint] ne produce circa 23.800.

L’impennata (del tutto prevedibile, of course) si ha però con la keyphrase [formazione AND intelligence] che totalizza oltre 551.000 risultati. Più di mezzo milione di URL (al netto degli arrotondamenti dovuti ai risultati simili) dove i due termini in qualche modo occorrono (sebbene, è ovvio, non per forza di cose con la semantica “formazione nel settore dell’intelligence”) e questi sono soltanto i risultati nella lingua italiana.

In questo mare magno di opportunità e codici HTML probabilmente nessuno sentiva la necessità di una ulteriore proposta di formazione nel settore. Noi di Intelli|Sfèra, tanto per cambiare, la pensiamo diversamente.

Convinti della portata innovativa della nostra vision presentiamo oggi ufficialmente la nostra offerta di formazione nel settore dell’Intelligence delle Fonti Aperte e – novità tutta “nostra” – della Unaffected Source Intelligence (l’intelligence delle fonti originarie).

Perciò ci piacerebbe che deste una occhiata alla nostra idea di formazione nel settore “intel” e alle nostre tipologie di corsi, che sono completamente configurabili sulla base di ogni specifica esigenza o richiesta del Cliente.

Fateci sapere! 😉

Open Source Intelligence Application Layer

Titolo: Open Source Intelligence Application Layer
Autore: Giovanni Nacci
Collana:
Anno: 2017
ISBN: 978-88-99647-71-1
Prezzo:  18,00€

Acquista su Edizioni Epoké

(dalla IV di copertina) Anche in questo secondo volume della trilogia dei layer, l’Autore auspica l’avvio di un dibattito finalizzato a dotare l’OSINT di un impianto teorico più robusto, realizzato ricorrendo ai prestiti di discipline caratterizzate da un maggiore rigore formale (borrowing). Per le sue particolarità l’OSINT è perfettamente in grado di produrre servizi informativi di interoperabilità finalizzati alla crescita del proprio apparato teorico e al superamento dei confini disciplinari (boundary crossing) di discipline concettualmente assai lontane: un vero e proprio strumento di integrazione epistemologica infradisciplinare.

Si tratta di una intelligence di fonti, più che di informazioni (le discipline sono le fonti del sapere disciplinare) fondata su quella che l’Autore chiama “dottrina delle fonti” (che comprende anche la conoscenza delle dinamiche ambientali del sistema in cui le fonti operano) oltre che su una completa revisione, in ottica sistemica, del cosiddetto processo di intelligence.

L’obiettivo è un innovativo paradigma di intelligence non più di fonti semplicemente “aperte” bensì “originarie” (Unaffected Source Intelligence), non più una mera tecnica, prodotto o servizio ma un layer di risorse finalizzate alla condivisione di metodi, teorie e prassi disciplinari al quale fonti e discipline liberamente accedono per costruire la risposta alle proprie specifiche esigenze.